Il mese di maggio, per Noto, è sinonimo di infiorata: ogni anno, la cittadina in provincia di Siracusa si colora grazie a fiori trasformati in opere d’arte. L’appuntamento è in programma dal 15 al 19 maggio 2026. La tradizione, che va avanti da più di quarant’anni, si avvicina ancora di più ai giovani con l’evento collaterale Scuole in fiore. Un percorso che unisce formazione, creatività, arte e identità. Gli studenti saranno protagonisti di questa edizione, con il tema scelto che è “Le avventure di Pinocchio”, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi. L’iniziativa, pronta a stupire cittadini e turisti, è patrocinata dal Comune.
Scuole in fiore: Pinocchio protagonista
Il tema scelto per Scuole in fiore è simbolico, in quanto il celebre personaggio di Pinocchio è una metafora del percorso educativo: dal burattino al bambino consapevole, attraverso errori, crescita e responsabilità. Grazie al lavoro degli studenti, Via Rocco Pirri a Noto diventerà così un racconto corale composto da tappeti floreali realizzati dagli studenti, chiamati a interpretare una storia universale con creatività e partecipazione. Coinvolgere le scuole, secondo Oriana Montoneri, presidentessa della storica associazione “Maestri infioratori di Noto”, significa mantenere viva la tradizione e trasformare l’identità locale in un legame concreto con il territorio.
L’esperienza assume anche un forte valore formativo: i ragazzi imparano il lavoro di squadra, il rispetto dei tempi, l’impegno necessario per raggiungere un risultato condiviso e la capacità di trasformare anche gli errori in occasioni di crescita. Nel tempo la manifestazione si è ampliata, passando da quattro istituti partecipanti agli attuali undici, ciascuno con il suo tappeto floreale. Si tratta di una vera palestra per i futuri infioratori e di un vivaio naturale per la storica infiorata di Noto.
Un’edizione dedicata al 900
Più in generale, l’Infiorata di Noto 2026 avrà come tema l’omaggio alle icone che hanno segnato gli anni del secolo scorso attraverso musica, cinema, moda, fumetto e pop art. “L’obiettivo è intrecciare la tradizione dell’infiorata con l’immaginario pop, creando un dialogo tra passato barocco e cultura contemporanea. Il manifesto ufficiale presenta un Freddie Mercury iconico, con un fiore al posto del microfono, simbolo dell’incontro tra arte floreale e cultura pop. Tra le ispirazioni visive attese: Warhol, la grafica anni ’60, simboli musicali e figure che hanno rivoluzionato l’immaginario collettivo”, si legge sul sito ufficiale della manifestazione. La madrina di questa edizione sarà Margareth Madè.


















