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martedì|19 Maggio|2026
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Mariachiara Accardi
Mariachiara Accardi
Studentessa presso l’Università degli studi di Palermo. Curiosa, amante della scrittura e delle idee che smuovono. Mi appassionano l’attualità, la politica e l’arte, mondi diversi che intreccio con entusiasmo e spirito critico. Credo non si debba mai smettere di imparare, osservare e cercare.

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Sanità e tecnologia: inaugurate le nuove sale operatorie “Teleion” per l’endometriosi a Palermo e Catania

Le strutture multimediali dell’Arnas Garibaldi e dell’Arnas Civico permettono consulti in tempo reale con specialisti di tutto il mondo e aprono nuove prospettive nella chirurgia e nella formazione medica

Mariachiara Accardi
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Studentessa presso l’Università degli studi di Palermo. Curiosa, amante della scrittura e delle idee che smuovono. Mi appassionano l’attualità, la politica e l’arte, mondi diversi che intreccio con entusiasmo e spirito critico. Credo non si debba mai smettere di imparare, osservare e cercare.
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La medicina continua ad evolversi grazie al supporto della tecnologia. All’Arnas Garibaldi di Catania è stata infatti inaugurata “Teleion”, la nuova sala operatoria multimediale in dotazione al reparto di Ostetricia e ginecologia per la chirurgia dell’endometriosi, che permette agli operatori del settore di condividere in tempo reale le loro attività e comunicare con colleghi di tutto il mondo. Un passo all’avanguardia per la medicina siciliana che coinvolge anche Palermo. Nelle stesse ore è stata infatti inaugurata la sala gemella all’Arnas Civico, alla presenza del direttore generale Walter Messina, già in collegamento con Catania.

Il collegamento in tempo reale durante un intervento

L’inaugurazione della sala è avvenuta proprio durante un intervento, dimostrando come il sistema, oltre alla visualizzazione simultanea delle immagini diagnostiche di Tac e risonanza, permetta un confronto diretto nella fase pre-operatoria con il team specifico rispetto alla branca sanitaria coinvolta e con altri medici in Italia e nel mondo, così da ottenere ulteriori pareri specialistici.

“Un sistema integrato e intelligente – ha spiegato il direttore generale di Catania Giuseppe Giammanco – che dà l’opportunità ai professionisti di offrire il miglior contributo nella gestione delle criticità laddove si debba difendere la vita di un paziente. È un modello che si estenderà pian piano anche alle altre sale operatorie”.

Tecnologia e formazione nella chirurgia dell’endometriosi

L’utilizzo della tecnologia non si ferma. Le prospettive verso cui puntano i medici sono infatti quelle dell’assistenza ai sistemi decisionali che, con strumenti come la realtà aumentata, potranno guidare anche la chirurgia. Il primario di Ostetricia e ginecologia di Catania Giuseppe Ettore ha spiegato come questi strumenti rappresentino un supporto fondamentale nella formazione dei medici.

In diagnosi come quella dell’endometriosi, spesso tardiva e causa di grande sofferenza per le pazienti, tecnologie di questo tipo permettono di aprire nuovi approcci, indirizzando la sanità pubblica sempre più verso il benessere delle persone. A supporto dell’innovazione tecnologica sono inoltre presenti team multidisciplinari con psicologi, nutrizionisti e fisioterapisti, in grado di fornire un quadro sempre più completo delle diagnosi.

“Un’esperienza che non si può chiudere in ospedale, ma va comunicata alle scuole e ai servizi istituzionali per far conoscere le buone pratiche in atto e saper dare buone indicazioni su cosa fare quando si cominciano a vivere episodi ascrivibili a una possibile diagnosi di endometriosi”, ha detto il primario catanese. Casi come quello dell’endometriosi, infatti, possono richiedere anche interventi chirurgici quando la malattia infiammatoria colpisce organi viscerali.

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L’assessore Caruso: “Investimento sulla qualità delle cure”

La sala operatoria in cui si è tenuta la presentazione era gremita di primari del presidio sanitario. Presente anche l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, che ha sottolineato come l’innovazione tecnologica sia la chiave per garantire ai siciliani una sanità sempre più efficace.

Leggi anche:  La festa di San Giuseppe in provincia di Palermo: tra fede e tradizioni popolari

“Teleion, realizzata nell’ambito del progetto Endometriosi Sicilia, che vede il Garibaldi di Catania quale centro di riferimento regionale insieme al Civico di Palermo – ha detto Caruso – è un esempio concreto di investimento su qualità delle cure, sicurezza dei pazienti e potenziamento della rete regionale dedicata a questa patologia cronica che colpisce migliaia di donne anche in Sicilia”.

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