sabato | 25 Maggio | 2024
MARCO PETROLITO
MARCO PETROLITO
Nato in terra veneziana nel 1978 ma siciliano da sempre, a contraddistinguermi è la passione per la musica e l'arte. Ma amo tantissimo viaggiare ed il buon cibo. E vivo di sport. Giornalista da quasi 20 anni per provare a raccontare e a trasmettere, con la scrittura, le emozioni legate al mio mondo.

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“L’alba di San Profano” a Siracusa: la rappresentazione tra musica, balli e letteratura

"L’alba di san Profano" rappresenta il più originale tra gli spettacoli in programma nell’ambito della rassegna “Il parco per la città” di Siracusa: andrà in scena nell’area archeologica della Neapolis all’alba di sabato 27 aprile

MARCO PETROLITO
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Nato in terra veneziana nel 1978 ma siciliano da sempre, a contraddistinguermi è la passione per la musica e l'arte. Ma amo tantissimo viaggiare ed il buon cibo. E vivo di sport. Giornalista da quasi 20 anni per provare a raccontare e a trasmettere, con la scrittura, le emozioni legate al mio mondo.

Un’esperienza immersiva che celebra il linguaggio verbale ma anche quello musicale darà vita, alle 6 del mattino di sabato 27 aprile, alla rappresentazione “L’alba di san Profano”, il più particolare (e anche quello più atteso) tra gli eventi legati all’iniziativa “Il parco per la città”. La serie di spettacoli si sviluppa a Siracusa proprio tra il parco della Naepolis, il museoPaolo Orsi” ed il castello Eurialo, con un cartellone di decine di appuntamenti. A promuoverli è l’ente presieduto da Carmelo Bennardo che raggruppa i siti di Eloro, Villa del Tellaro e Akrai per creare un connubio tra l’arte, la musica e l’archeologia valorizzando i siti archeologici della provincia siracusana ed i suoi luoghi più affascinanti attraverso eventi e iniziative culturali.

L’alba di san Profano”, la processione voluta da Lello Analfino

Il prossimo ad andare in scena nella suggestiva cornice del parco della Neapolis sarà quello che Lello Analfino (il quale cura la direzione artistica della rassegna) ha definito “uno spettacolo unico nel cuore della storia e dell’ironia”: “L’alba di san Profano“, con la regia e la drammaturgia di Daniela Sessa, promette infatti di trasportare il pubblico nella dimensione di una sacra rappresentazione giocando sull’ironia e coinvolgendolo in una suggestiva processione laica lungo la “via dei sepolcri” (una strada lunga 150 metri che conduce alla cima del colle Temenite ed è caratterizzata da alte pareti rocciose oltre ad una serie di edicole votive scavate lungo il tragitto). Con la presenza della banda di Avola, in un’atmosfera che si preannuncia unica e particolarmente suggestiva (visto anche il momento della giornata in cui verrà proposta la messa in scena), la vicenda sarà narrata attraversando i siti più emblematici del parco aretuseo e toccherà varie grotte che portano fino all’orecchio di Dionisio, alle latomie del Paradiso e alla grotta dei Cordari.

Le performances degli attori, guidate da una serie di testi selezionati tra i capolavori della letteratura e della cultura contemporanea, offriranno al pubblico vari spunti di riflessione su temi come “la pietra e la nuvola”, “l’urlo ed il silenzio” o “il sacro ed il profano”. Dai versi di Leonardo Da Vinci, passando per le parole di Dante Alighieri fino al teatro di Carmelo Bene, gli interpreti regaleranno al pubblico, in ogni “stazione” della processione, dei momenti indimenticabili di arte e intrattenimento. “La pietra scontenta” troverà voce in Lydia Giordano, mentre Giorgia D’Acquisto darà vita alle “Nuvole” di Wislawa Szymborska. Gabriele Rametta, Andrea Di Falco e Andrea Pacelli porteranno sul palco le opere di Marinetti, Dante Alighieri e Carmelo Bene, mentre la coreografia di Irasema Carpinteri si farà eco di un silenzio eloquente.

Gli eventi di maggio e le info per prenotare 

Gli spettacoli in programma nell’ambito della rassegna “Il parco per la città”, a partire da quello di sabato, saranno tutti gratuiti. Gli organizzatori hanno tuttavia comunicato che è necessaria la prenotazione, da effettuare attraverso una registrazione nel sito ermescomunicazione.com/eventi. Gli eventi successivi, poi, si svolgeranno a maggio: il 3 maggio ed il 24 maggio al museo archeologico regionale “Paolo Orsi” ci saranno, rispettivamente, “Voci d’autore” con Ernesto Marciante e quindi il pianista Diego Spitaleri, mentre il 31 maggio, al castello Eurialo, sarà la volta de “Le corde dell’anima”, con Osvaldo Lo Jacono alla chitarra e la splendida voce di Neja.

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